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15 maggio 2012
Partigiani cercasi........
.......siamo stati "utilizzati" dalla Germania. Per suoi fini siamo stati "tirati" dentro a forza.
Prodi e Ciampi si sono prestati, fedeli vassalli dell'imperatore tedesco. La realtà è dura. L'impatto con la realtà è duro e tutto si compie sopra le nostre teste. E' difficile essere liberi, per noi italiani, mentre è facilissimo farci credere di esserlo!
Ci vorrebbero ancora i Partigiani per liberarci. Partigiani finanziari. Ben equipaggiati con potenti calcolatori.
Quali "ordini" verranno dai teutonici al loro "alleato" italiano? Tassare, ulteriori tasse, non c'è dubbio: magari la ruota di scorta mentre sarà severamente vietato superare i 75 anni di età. La spesa previdenziale ne risentirebbe, il bilancio dello Stato si appesantirebbe e non potremmo pagare i debiti ai nostri benefattori che ce li hanno così magnanimamente concessi.
Però continuano a farci i complimenti: ma come siamo bravi!!!!
sinistra
prodi
euro
beffa
| inviato da Fort il 15/5/2012 alle 7:6 | |
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11 maggio 2012
Ricordando un mio carissimo amico
L’anno scorso è morto un mio carissimo amico, qualche mese fa mi telefona un altro e mi dice che voleva salutarmi perché ha la leucemia ed a tutt’oggi, vive in isolamento sotto una tenda sterile in una camera di ospedale. Un altro mio caro amico ha avuto un mortale incidente di auto: due cannati fumati e forse bevuti sono andati addosso alla sua auto ferma ad un semaforo e lo hanno ucciso sul colpo. Il vuoto mi si sta creando intorno, l’ultima è di oggi: il mio barbiere di 30 anni ha scoperto di avere la leucemia: “Sai Raffaele, sto bene ma continuo a dimagrire. Faccio analisi e sembra che tutto sia negativo, eppure dimagrisco.” Ma, un ambasciatore in camice bianco della “Signora”, ambasciatore in carico al Niguarda, l’Ospedale Maggiore, gli ha diplomaticamente detto, anche se non esplicitamente (gli ambasciatori, si sa, sono diplomatici), che la stessa sta arrivando da lui. Il carrozzone, dice Renato Zero, prosegue la via e, non serve ridere per esorcizzarlo: uno alla volta si scende anche noi. Ed è in queste occasioni che mi ritorna in mente l’eterna domanda: ma veramente finisce tutto? La Ragione, solo la Ragione mi può aiutare e, dove questa non arriva, subentra la Fede. Non quella dogmatica delle Religioni che sono, anche queste, umane e soggette ad errori e dubbi come tutto ciò che è umano. Io mi riferisco alla Fede “ragionata”, non agostiniana. Perché vorrei proprio vedere, nei momenti bui, come aiuta una fede fideistica: verrà spazzata via come costruita sulla sabbia. Naturalmente Gesù aveva perfettamente colto nel segno (e non poteva essere altrimenti), quando diceva di costruire la propria casa sulla roccia, sulla Ragione, cioè, in maniera che nessuna tormenta la possa portare via come invece succede a chi costruisce sulla sabbia e che la prima ondata la porterà via. Grande insegnamento, questo e sottovalutato dai più, come ho avuto modo di constatare. Ed allora comincio a sfogliare e risfogliare i mie amici libri, ormai li conosco a memoria. Mi chiedo se il 'Serpente' dell’Eden ci ha fatto un danno o un favore. Di fronte ad una situazione che ci voleva come beati beoti a godere dell’Eden, ci ha istigato a scegliere il Dubbio. Dove c’è il dubbio, dove ci sono domande c’è vivacità culturale, c’è ricerca di Conoscenza e Verità. E’ pericoloso non avere dubbi. E, però, è veramente duro guadagnarsi il “pane” inteso come Conoscenza, con il sudore della fronte. Deve averlo constatato anche chi creò la leggenda di Prometeo ( oppure è un mito? Non lo sapremo mai, purtroppo). Osservo i miei, letteralmente, cinque gatti: ma perché non hanno mai creato una grande opera letteraria, una poesia, una sinfonia? Perché l’uomo è capace di tali elevazioni mentali e gli animali no? Perché noi abbiamo avuto un Akenaton, un Mosè, un Romolo, un Gesù, un Maometto (da notare che tutti questi personaggi sono svaniti nel nulla) e gli animali sono sempre allo stesso punto? Ed ancora un Platone, un Aristotele, un Averroè, un Francesco d’Assisi, un Giordano Bruno, un Tommaso Campanella, un Hugo, un Manzoni, un Beccaria mentre lo stesso avveniva ad altre longitudini ed emisferi? E che dire dei musicisti e dei pittori, degli scultori, un Leonardo, ad esempio? Autori ispirati. I Miserabili ed il Conte di Montecristo, Dei Delitti e delle Pene, hanno contribuito a perfezionare i sistemi giudiziari e che dire della Capanna dello Zio Tom che dette la spallata decisiva alla miserabile pratica della schiavitù?
Ecco, un’opera letteraria, musicale, una scultura od un quadro non sono intese al mero fine della soravvivenza biologica. Esse rappresentano un plus valore degli umani e sono indicative della presenza dello Spirito. Ci ricordano che noi siamo degli alieni in questo spietato mondo della materia dove nulla viene dato per nulla. Danno appagamento, serenità, fiducia in qualche cosa di superiore, di extra. Succo del cervello dirà un materialista ortodosso.
Ma il cervello, che io sappia e come gli stessi materialisti dicono, è solo una macchina deputata a dirigere il corpo umano, a sua volta altra macchina e a fargli compiere le elementari e complesse funzioni fisiologiche di sopravvivenza e di propagazione del DNA(biologico). Io non ritengo che il cervello abbia bisogno di appagamento, amore, serenità: una macchina ha solo bisogno di altra materia, di energia. Gliela togli e stop, è finita. Una meravigliosa macchina confezionatrice è appunto solo una macchina: se abbassi un interruttore, gli togli l’energia, è finita, immobile, stop,
No, no, è troppo semplice così, troppo comodo. E come può, poi, la Natura così spietatamente parca, che nulla spreca, affidare il bagaglio di esperienza acquisita in cicli vitali, un esperienza intesa alla sopravvivenza nel tempo della specie, ad un organismo così fragile come un essere biologico, ad una macchina? E’ come se io non mi curassi di fare una copia dei miei archivi contabili e dei miei programmi: un cedimento del disco rigido e li perderei tutti. Meglio mettere al sicuro i dati, potrò sempre installarli su una nuova, diversa macchina: ultimo modello di una evoluzione millenaria. Deve, quindi, necessariamente esserci un DNA sottile, se così vogliamo chiamarlo, un custode affidabile delle nostre esperienze di evoluzione. Un "continuatore, un "preservatore" non soggetto alla aleatorietà del fisico: un nostro Reale Essere, il vero Reale di noi che nulla deve al nostro "manto d'argilla" per dirla poeticamente.Sono la stessa Ragione, la stessa Logica a dircelo: come è possibile che non capiamo tutto questo? Sono il consumismo, questi falsi bisogni creati ad arte, queste subdole sirene ad accecarci, forse? A sviarci dalla Strada Maestra? Ulisse ha fatto bene, allora, a legarsi all'albero della nave!! Un fisico, un astronomo scoprono, come novelli Prometei, qualche cosa di strabiliante ed un filo di speranza si accende in noi: finalmente potremo saperne di più circa la nostra sorte. Ed invece.. Invece, trovata una risposta questa crea una infinità di altre domande. Sembra di essere immersi in un gigantesco frattale. E si torna al punto iniziale. Il fegato riprenderà ad essere mangiato dall’aquila. E’ giusto che sia così: i dubbi, dicevo, ci permettono di decidere in base alla nostra maturità. Però è frustrante, bisogna ammetterlo anche se sono un continuo stimolo alla Ragione.. Ma Qualcuno ha avuto fiducia in noi: piuttosto che ignavi beoti goditori di un Eden deve aver fatto in maniera che dessimo retta al Serpente che ci spingeva a distinguere il Bene dal Male(o presunto tale). Da allora ci guadagnamo il pane della Conoscenza con il sudore della fronte essendo scesi nella materia e dove, le donne, “partoriscono con dolore”. Metafora bellissima anche se, per le donne, un po’ meno, per la verità.
Ecco, allora ci si potrebbe anche chiedere: se stavamo così bene, logica elementare vorrebbe che saremmo dovuto restarci, nell’Eden. Un "Dio buono" poteva lasciarci in questo Paradiso, non darci la possibilità di scelta tra beoti nell'Eden o duro lavoro di acquisizione della Conoscenza. Ed invece chissà dove, chissà quando, Qualcuno ha voluto che fossimo esseri consapevoli. E quindi, ci è stato dato il Dubbio. E questo, si sa, spinge alla Conoscenza, alla consapevolezza di se stessi. Perché, come diceva Ermete, il Tre volte Grande, “la Conoscenza è libertà…. l’ignoranza è schiava”. Se una Forza immensa e Creatrice esiste, come io credo, la possibilità di conoscere e quindi evolvere consapevolmente è stato il più grande atto d’Amore che poteva farci. Il dubbio è, infatti, un sottile, intelligentissimo, potente strumento che spinge l’ umanità a farsi continuamente domande, a ricercare, a non cullarsi su risultati acquisiti. La spinge al continuo Sapere. E la domanda fatidica, allora, non può che ritornare, come sempre ritornerà sempre più inesorabile, più impietosa che mai e sempre pesante come un macigno: che ne è stato dei miei amici? Del barbiere che ne sarà? Di me cosa sarà? Dei miliardi di esseri umani morti e che moriranno che ne è stato, che ne sarà? 
E' una ristampa di un post di 3 anni fa.
tonino
| inviato da Fort il 11/5/2012 alle 18:57 | |
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9 maggio 2012
Specchio...specchio delle mie brame dimmi...chi è la più bella del reame? (Mali)
Eccola qui, in tutto il suo splendore!!!!

Era così quando ci è stata affidata per il sostegno a distanza dalla Reach Italia.
Ed ecco com'è ora

Ha ragione la Clara: quel vestitino ti sta benissimo!
Studia, piccolina e fai la brava: ubbidisci all' insegnante la quale è molto brava. Il tuo Paese non è molto tranquillo al momento e quindi, stai attenta e resta a scuola. Noi, dal canto nostro, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per farti questo grande regalo: l' Istruzione il quale regalo è per la Vita. Qualunque cosa ti possa succedere, infatti, nessuno te la potrà mai togliere.
Il Signore di tutte le Cose ti ha affidato ad un Aiutatore, un Angelo che ti protegge: io e la Clara ne siamo certi e LO ringraziamo per questo. Un grande bacione.
P.S.: appena ho un pò di tempo e, piattaforma permettendo, cambio la foto nel blog: questa ultima ti rende più giustizia.
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8 maggio 2012
Contrordine compagni!!
Il Movimento 5 Stelle non è "antipolitico" bensì "antipartitico".
E' la nuova definizione degli imbonitori metaforicamente detti "opinionisti" .
Questo è il risultato delle votazioni amministrative.
grillini
| inviato da Fort il 8/5/2012 alle 6:57 | |
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4 maggio 2012
Nel nome del Popolo Italiano
Un pericoloso criminale, armato di fucile e di due pistole, che aveva occupato, prendendo un ostaggio, una sede della importantissima, indispensabile, benemerita e da tutti gli italiani amatissima Agenzia delle Entrate (dello Stato, non le entrate del cittadino) si è arreso al poderoso schieramento delle forze dell'ordine schierato non tanto per la difesa dell'ostaggio bensì per salvaguardare la benemerita Agenzia, da tutti amatissima, e qui mi ripeto.
Qualche giorno fa, altri pericolosissimi criminali, veri soggetti da isolare dal contesto civile, sono stati prontamente arrestati per aver liberato delle immonde bestioline ostacolando e ritardando, così, la ricerca scientifica. Trogloditi dell'era moderna e civilissima nella quale stiamo vivendo.
Eppoi, i soliti denigratori, Radicali in testa, dicono che la Giustizia non c'è, che va riformata ecc. ecc.: le solite lagne, insomma!
Questi due recentissimi episodi sono la conferma invece, a mio modesto parere ma è logico supporre che sia anche il parere unanime degli Italiani tutti che, indubbiamente, abbiamo la Giustizia migliore del mondo.
Possiamo dormire tranquilli: siamo in una botte di ferro.
RADICALI
TUTTO MAIUSCOLO
| inviato da Fort il 4/5/2012 alle 7:16 | |
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2 maggio 2012
Arbitrio?
Definire "arbitraria" una ragionevolissima, sensatissima, civilissima, di una logicità lapalissiana la compensazione tra crediti e debiti Stato-Imprese lascia la porta aperta a seri dubbi circa l'intenzione di questo Governo a "risolvere problemi" e "riformare".
Questa definizione è preoccupante visto che è stata detta dal Professore verso il leader di una grossa forza politica se non la più grande. Forza che non ha nessuna intenzione di fare da scendiletto bensì rivendica un suo ruolo.
Quello che è più preoccupante è che le sinistre sono d'accordo nel non far attuare questa compensazione. Passi il Casini. Predicano bene ma razzolano male, insomma ed il pizzino famoso "Mario dimmi come posso aiutarti...." è valido più che mai. Hai voglia a fare concerti per l'occupazione: se ne potranno fare anche il primo di ogni mese di tutti i mesi che qui non cambia niente con le canzonette.
Non cambia con i notai, avvocati, farmacie, taxi. Si istituiscono commissioni per ridurre spese. Per le tasse non c'è bisogno di commissioni e pareri: detto e fatto, perbacco!!
Si, è certo, questo Governo che ci "hanno dato" ha come missione solo quella di raccattare soldi senza nessuna remora verso i bisogni della gente e con molte remore a colpire le grosse rendite.
Ed è giusto, allora, che una forza politica si ribelli a questo volgare taccheggio, rivendichi il suo ruolo e ne fissi i paletti. Ed era ora, aggiungo di mio.
Che il "partito dei lavoratori" accetti pure supinamente queste imposizioni "tecniche", che resti pure impassibile di fronte alla moria di piccole imprese ed imprenditori. I loro elettori lo giudicheranno.
alfano
| inviato da Fort il 2/5/2012 alle 14:46 | |
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26 aprile 2012
L'ultimo ad arrivar fu Gambacorta
Il Presidente Napolitano: "Via il marcio dai partiti"
Meglio tardi che mai sperando che ci sia un tardi e sperando che arrivi un tardi. Al momento, e di sicuro, è arrivata una caterva di tasse, il resto si vedrà.
Intanto, la guerra tra fazioni continua rinfocolata dall'asse del partito della Repubblica che si avvale dell'alleata RAI3 sempre pronta a scioperare per salvaguardare l'imparzialità, la libertà, l'obbiettività e tutte le altre cose belle che sappiamo.
L'attacco si svolge su tre fronti ed è sempre più appassionante: - Lega Nord
- Formigoni tratto d'unione tra Lega e PDL
- Il solito Berlusconi buono per tutte le stagioni ma questo è un missile obsoleto.
Naturalmente questi imparziali signori "informatori obbiettivi" nulla ci dicono sui tesorieri dei loro mulini sui quali hanno steso un pesante strato di farina. Bisogna dire che non sono un granché visto che, a Matrix qualche giorno fa, il vicedirettore del barbudos non ha trovato di meglio che discettare su scontrini e vacanze formigoniane e quindi è stato meglio leggere un buon libro su navi misteriosamente scomparse della serie Mary Celeste.
Intanto è sempre più minaccioso il pentastellato movimento ed il fatto è che, almeno fino ad adesso, pare che non si sia trovato nulla su di esso, nemmeno una telefonata, una telefonatina, un messaggino, una donnina compiacente: nulla di nulla e ci si deve limitare al "demagogo" alla "demagogia" e nulla più. Possibile che non si trovi niente con tutte le intercettazioni che si fanno in giro che devi stare attento a come parli anche quando tua moglie al telefono ti dice cosa manca in casa e ti fa la lista della spesa? Non saranno mica dei seguaci del Poverello d' Assisi?
Ecco: il tempo stringe, le amministrative si avvicinano e la gente è così incavolata che non ne vuol sapere di votare per i soliti noti. Vinceranno gli ignoti a quanto pare e poi come faranno a "finanziarsi" visto che, nei posti decisori di spesa, non ci saranno più i loro vassalli ma emeriti sconosciuti?
Più seriamente, ed a livello nazionale, questi partiti nel difendere ottusamente i loro privilegi e quelli dei loro sodali non eletti ma che guadagnano più dei parlamentari nonché questo Governo che, chissà per quali oscuri motivi, non ha alcuna intenzione di portare la Giustizia, penale e civile, ad un livello degno di un Paese Europeo, stanno preparando la strada al risolutore, all'uomo nuovo.
Intanto si è (ri)formato "l'asse" italo-tedesco: spezzeremo le reni a puffilandia!!
grillo
partiti
guelfi
ghibellini
fazioni
| inviato da Fort il 26/4/2012 alle 20:31 | |
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23 aprile 2012
Il pesante impegno dei figli.
Sono del parere che ogni genitore responsabile che abbia figli adolescenti debba seriamente preoccuparsi della comparsa in Costituzione, di una condizione nuovissima: il pareggio di bilancio.
E', questa condizione, un vero pesante carico di debiti che si assumeranno le nuove generazioni.
Sembrava un avvenimento epocale cambiare la Costituzione quando si parlava di ridurre il numero dei parlamentari. Si prospettava la faccenda in maniera impossibile, quasi.
Ed invece, a velocità della luce, si è trovata la maniera di scaricare sulle nuove generazioni un debito pesantissimo che ridurrà di molto la qualità della vita.
Nessuno è stato interpellato e niente o quasi è stato detto su questo argomento la cui importanza avrebbe richiesto dibattiti, opinioni, pareri. Meritava uno svisceramento esaustivo dell'argomento.
Ma i nostri bravi orientatori di opinioni, giornalisti che, non dimentichiamolo, hanno mangiato a sbafo sino ad un paio di mesi fa al ristorante del Senato hanno, come al solito, osservato la voce del padrone: zitti e muti come si dice in gergo militare.
L' operazione è perfetta: è stato un anonimo Governo tecnico, diranno i partiti, messo su da un Presidente il quale ha dimostrato che il voto può tranquillamente essere calpestato.
Tutto sarà in funzione del profitto e non dell'utilità sociale: FMI (altrimenti conosciuto come il bacio della morte) docet.
Ma, una lubranesca domanda sorge spontanea: questa nuova condizione non cozza contro altri articoli della Costituzione? Possibile che nessun costituzionalista faccia notare che, eliminando un pronto soccorso che non "rende" ma serve tantissimo ad una comunità montana, alpina, appenninica e solo per fare un esempio, cozza contro il principio dell'assistenza sanitaria a tutti i cittadini?
E' giusto tutto questo?
P.S.: In G.U. n. 95 del 23 aprile 2012 é pubblicata la Legge Costituzionale 20 aprile 2012 n. 1: Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale.
bilancio
fmi
pareggio
| inviato da Fort il 23/4/2012 alle 15:31 | |
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21 aprile 2012
Un grosso equivoco (Il Libro dell' Esodo)
Il libro dell' Esodo rappresenta un tentativo di dare ad un Popolo, che si andava costituendo, le prime rudimentali nozioni di una convivenza civile. Affinché questo si renda possibile è necessario che si pratichi una agricoltura stanziale e non nomade che assicuri un minimo di sufficienza alimentare alla costituenda convivenza.
Il libro è molto discusso per via dei suoi insegnamenti che, ai nostri giorni, possono sembrare crudeli ma bisogna contestualizzare i tempi: dovranno passare un paio di millenni prima che il Cristo sostituisca con il Perdono il "dente per dente" ed altre cose del genere ed ancora altrettanto prima che la schiavitù venga abolita (e non lo è ancora, di fatto, peraltro). Gli insegnamenti dell'Esodo sono dedicati ad una civiltà in formazione, ai primordi, insomma. Poi ci sono state, a mio avviso, delle aggiunte di convenienza, diciamo così, come quella di offrire "le primizie" dei raccolti al Tempio.
Premesso questo.
Il maggese è una pratica basilare nell'agricoltura. Consiste nel tenere a riposo un terreno affinché questo possa essere in grado di recuperare sostanze minerali assimilate dalle radici delle piante dei precedenti raccolti.
Può essere sia "nudo" che "vestito".
Nel primo caso il campo a riposo viene arato e tenuto pulito mentre nel secondo, si lascia che crescano erbacce e si destini a pascolo e questo affinché gli animali, con le loro deiezioni, possano concimarlo. Questo tipo di maggese, Il maggese "vestito" cioè, è adatto a colture in territori semiaridi, con scarse precipitazioni e si avvicenda maggiormente con piante a radici profonde che meglio utilizzano l'umido che è in profondità.
Le leguminose sono le più adatte in questi terreni e sono un vero tesoro proteico. Le lenticchie, ad esempio, hanno un titolo di proteine tra il 20 ed il 23%: sono una vera carne vegetale.
Praticato da tempi antichissimi, il maggese è molto importante in agricoltura biologica ed è strettamente normato, attualmente, dall'Agenzia che eroga fondi comunitari.
In Esodo 23:10 leggiamo: ma il settimo anno la lascerai riposare e rimanere incolta; i poveri del tuo popolo ne godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà.....
Ecco, questa è la definizione del maggese "vestito" in una agricoltura stanziale.
Definizione impartita sotto forma di insegnamenti di carattere religioso (i poveri del tuo popolo ne godranno...), di ordine divino. l' Autore, chiunque sia stato, conosceva benissimo l'importanza di questa basilare pratica che, se non attuata, avrebbe portato al progressivo impoverimento del terreno costringendo al nomadismo il popolo che si andava a formare. Egli, invece, voleva che lo stesso fosse stanziale e non nomade e questo con tutta evidenza.
La domanda è: come fa a comparire questo "sapere" di tecnica agricola in un testo antichissimo?
Si potrebbe obiettare che era una pratica in uso dovuta alla esperienza ma, se così fosse, non ci sarebbe stato motivo di impartirla e sotto forma di insegnamento religioso perdipiù.
Il popolo che si andava a formare doveva essere stanziale e non nomade nelle intenzioni di Chi diede questo insegnamento.
Da quanto sopra ne deriva una constatazione: forse l'anno sabbatico è stato equivocato.
Il riposo si riferisce al terreno e non agli uomini anche perché, stare un anno senza fare nulla sarebbe stato un pò difficile non morire di fame per quei tempi ed in quei luoghi semiaridi.
esodo
equivoco
maggese
| inviato da Fort il 21/4/2012 alle 0:15 | |
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19 aprile 2012
Io sto con gli elefanti. (Ho visto un re!!)
Viva la rivoluzione francese ed un grazie sentitissimo ai circoli massonici che l'hanno promossa e ne hanno permesso la realizzazione!
Sacche ostinate di tempi bui, anacronistici, pietosi residui di una Storia durata già fin troppo dovrebbero essere spazzati via.
elefanti
| inviato da Fort il 19/4/2012 alle 7:9 | |
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17 aprile 2012
Il terzo incomodo. (Il delitto perfetto della Democrazia)
Nella guerra pre-amministrativa a colpi (fortunatamente incruenti) di inchieste, delatori, ragazze bellocce e di belle speranze, faccendieri, ladri ed alla via così che si sta svolgendo per arrivare ad amministrare i malloppi degli enti locali, sempre più magri visto che lo Stato, a sua volta, sta rapinando questi ultimi, si presenta di colpo il terzo incomodo.
Le agenzie demoscopiche hanno lanciato l'allarme: una nuova forza politica preme con insistenza alle porte delle stanze dove si svolgono i lauti banchetti, vuole partecipare, pare sia la terza forza politica italiana che si nutre del malcontento e dell'apatia che gli attuali partiti hanno provocato nei confronti della politica.
E' un pò una cosa a sorpresa, le fazioni tradizionali non si aspettavano questo successo del terzo incomodo che rompe le cosiddette uova nel paniere.
C'è poco tempo per mettere su qualche fascicolo, raccogliere qualche indiscrezione, qualche pettegolezzo su questa nuova formazione che, dicono, populistica e senza alcun programma.
Come pensano di farla fuori? Faranno fronte comune per toglierla di mezzo?
Se la situazione non fosse grave, ci sarebbe da divertirsi a seguire di questi macchiavellici colpi di scena.
Intanto, sempre le agenzie di cui sopra, riferiscono che la fiducia nei partiti è ad oramai, al 2,1%. Si è dimezzata: qualche mese fa era alla preoccupante soglia del 4,2%.
Si sta preparando la strada all'uomo nuovo, al risolutore di tutti i nostri problemi, a chi riuscirà a governare gli italiani, a far sparire gli attuali democratici faccendieri. Chissà chi sarà!
Amen.
democrazia
duce
| inviato da Fort il 17/4/2012 alle 7:11 | |
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13 aprile 2012
L'impossibile guerra della Fornero ( Ho visto un robot che.....)
Alla recente triennale fiera internazionale IPAK-IMA dell' imballaggio e confezionamento (pakcaging per i raffinati) ho visto un robot ........
Fino a cinque anni fa, un robot a cinque assi era una meraviglia della tecnica. Alla fiera di cui sopra ho visto un robot a ben 15 (quindici) assi. Incredibili i movimenti che faceva con entrambe le braccia: polsi, braccia, avambracci completamente snodati e braccia indipendenti una dall' altra: ne risultavano movimenti che alla nostra mente di umani sono alieni, si fa un pò fatica a comprenderli.
Perfetto, obbediente, silenzioso e crumiro, senza sbagliare un colpo si accinge a sostituire intere catene di montaggio asservito da altri robot pronti, anch' essi, a lavorare notte e giorno, incessantemente, senza mai stancarsi, fare pause, fumare, ammalarsi.
Il tutto ad un prezzo relativamente accessibile.
E' la risposta occidentale ai Paesi che competono slealmente facendo lavorare dipendenti in condizioni di semi schiavitù ed anche di schiavitù.
I primi robot pallettizzatori che hanno fatto sparire di colpo e nella indifferenza generale intere cooperative e carovane di facchinaggio i cui addetti erano impiegati in lavoro massacrante consistente nell' impilare sacchi da ben 50 Kg. cadauno su pallets per tutta la giornata e per tutti i giorni della loro vita lavorativa, questi robot pallettizzatori a solo due assi: verticale ed orizzontale, dicevo, sembrano addirittura antidiluviani. Ma adesso il fenomeno è grande ed irreversibile oramai. Nessuno è al sicuro: se il lavoro che una persona svolge attualmente potrà essere fatto da un robot o da un calcolatore, prima o poi questi lo faranno.
Si può dire tranquillamente che la compensazione monetaria, di cui si parla in questi giorni, da dare ad un lavoratore licenziato per motivi economici non è altro che una tassa sull'innovazione tecnologica dell' azienda.
E' impari il lavoro che la Ministra sta facendo cercando di conciliare le parti: Paesi che hanno miliardi di abitanti da far lavorare, premono sui Mercati occidentali offrendo prodotti ad un decimo di costo. Se l' Occidente vuole difendere la propria industria deve necessariamente meccanizzare.
I lavori del futuro saranno la programmazione di queste macchine oppure l' agricoltura, il turismo e quelli che richiedono creatività e fantasia: ecco, i robot non hanno di queste qualità.
robot
| inviato da Fort il 13/4/2012 alle 18:36 | |
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12 aprile 2012
Quel che preoccupa.......... (Altri mondi)
.......o che dovrebbe preoccupare non è l'enorme mole di danaro in mano ai partiti nonché i relativi scandali derivanti dal cattivo e privatistico uso di questo danaro: è roba che esiste da che mondo è mondo e ben vengano inchieste giudiziarie.
Quello che preoccupa è il fatto che, queste inchieste, arrivano puntualmente in prossimità di scadenze elettorali in maniera tale che si può ipotizzare una magistratura a comando ed a servizio.
E questa faccenda dovrebbe seriamente dare da pensare a noi pagatori che, nel nostro mondo, ci arrabattiamo in qualche maniera.
Insomma guerre stellari che si svolgono nel loro mondo a spese del nostro mondo.
guerre
malcostume
bande
| inviato da Fort il 12/4/2012 alle 7:5 | |
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2 aprile 2012
L' Ultima Cena (i due Soli).
”….fate questo in memoria di Me”. L’Eucaristia è sempre stata un argomento formidabile per i detrattori del Cristo: pane e vino che trasmutano in carne e sangue? Conviene lasciar perdere dicono questi amabili signori non nascondendo un sorrisetto ironico. Personalmente ritengo, invece, che sia il fortissimo argomento a favore di Gesù ed è basata su oggettive constatazioni scientifiche. Consideriamo il seguente punto di vista:
E’ un dato di fatto che l’energia utilizzabile da un organismo biologico è originata dalla complessa reazione chimica detta sintesi clorofilliana attraverso la quale, l’energia solare si tramuta in energia chimica indispensabile agli esseri viventi. Questa reazione è alla base del così detto ciclo del carbonio ed è innescata dalla luce solare.
Chiunque sia appena introdotto in chimica degli alimenti dovrà constatare che le piante a più alto coefficiente di trasformazione di energia solare in energia assimilabile dall’uomo sono i cereali e la vite. Il fatto è che, dal grano si ricava il pane e, dalla vite, il vino. Ciò premesso torniamo a Gesù. Gesù che sta per concludere la Sua missione terrena. Ha raccolto a convivio i suoi Discepoli, ha già detto loro che, nella notte che seguirà, qualcuno lo avrebbe tradito consegnandolo al clero e qualcun altro lo avrebbe rinnegato prima della successiva alba. Prende il pane, lo distribuisce invitando a mangiarlo “ Questa è la mia Carne”. Ed il pane, dal punto di vista alimentare, è proprio carne, infatti: contiene protidi che sono i costituenti della carne e zuccheri, glucidi, che è energia a lungo rilascio. Poi, distribuisce il vino: “ prendete e bevete, questo è il mio sangue”. Ed ha ragione perché il succo d’uva, fermentato e quindi vino, oppure non fermentato, contiene alcool oppure zuccheri. In ogni caso sono di prontissima assimilazione anche se con modalità differenti: energia pura e pronta per il nostro organismo veicolata dal sangue. Non ha offerto la carne di agnello, ad esempio o formaggio, che sono già alimenti mediati da altri processi di assimilazione. Quindi, paragonando il pane e vino a carne e sangue, Egli dimostra una perfetta conoscenza del ciclo del carbonio ed annessi nonché conosce perfettamente il chimismo alimentare. Ma perché: “la MIA carne ed il MIO sangue”? Qui si lascia la Scienza e bisogna avere “l’intuizione della quarta via”. Prosegue: “fate questo in memoria di me”. E perché mai, spezzando pane e bevendo vino dovremmo ricordarci di Gesù? Perché, qui si dimostra una straordinaria superiorità mentale: Egli crea un associazione di idee, un parallelismo. In buona sostanza dice agli Apostoli: “ Così come il Sole è indispensabile al corpo Io sono il Sole per il vostro Spirito che ha una vita ben diversa ed eterna”. E’ questa, del pane e del vino, una straordinaria, bellissima metafora. Infatti come altro si potrebbe spiegare l’associazione tra i due Soli a pescatori, a persone che nulla sanno di fotosintesi, ciclo del carbonio, proteine ecc. ecc. ? Chi legge riuscirebbe a fare di meglio? Perché il punto è proprio qui. E’ qui che il discorso diventa affascinante, miracoloso. Ci si potrebbe chiedere, infatti, ma perché Gesù parla di pane e vino che si tramutano in carne e sangue sapendo che non avrebbero mai capito i suoi Discepoli, che lo avrebbero preso alla lettera e quindi dubitato di Lui, prendendolo per visionario, esaltato? Come poi del resto è avvenuto ed avviene ancora? Possibile che Gesù, il Gesù così arguto che si libera da tranelli dicendo di dare a Cesare quel che è di Cesare ecc. oppure il Gesù maestro in tante occasioni, “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ad esempio, non avesse intuito, dicevo, che non sarebbe stato assolutamente capito? E quindi? Quindi, la mia personale opinione, è che Lui, il “messaggio” non voleva affatto indirizzarlo agli uomini del tempo che avrebbero preso alla lettera il Suo discorso. Il “fate questo in memoria di me” è indirizzato a noi, uomini del terzo millennio, dell’Acquario ai quali la Scienza ha spiegato la fotosintesi ed il ciclo del carbonio, la quasi identicità tra molecola emo e molecola clorofilla. Gesù sapeva già tutto!! L’Ultima Cena è dedicata a noi ed a quelli a venire. Sapeva che con il tempo avrebbe ricevuto attacchi di ogni genere, che si sarebbe dubitato di Lui, che il pane e vino tramutati in carne e sangue sarebbero stati argomenti di forte dubbio, avrebbero indebolito la fiducia in Lui. Ed allora ha dichiarato con questa stupenda metafora della Eucaristia, la scopo della Sua Missione. Ma sapeva già che la Scienza ci avrebbe aiutato a capire. Noi ora, infatti, possiamo capire l’associazione di idee tra i due Soli. La metafora è per noi, per il nostro millennio ed a seguire. La Eucaristia ed il “fate questo in memoria di me” sono caratteristiche di Gesù. Orbene, si dice che sia un personaggio inventato la cui storia ricalca quella di altri “superuomini” divinizzati. Vengono continuamente editati libri con lo scopo di dimostrarne l’inesistenza o l’assoluta “normalità”, intesi a dire che era un comune mortale con i Suoi vizi, con le Sue virtù, pregi e difetti ecc. ecc. Sappiamo tutti quel che si scrive che diventa perfino noioso parlarne o leggerne.
Ecco, il fatto è che, chiunque abbia scritto dell’ Ultima Cena dovrebbe, questo chiunque, spiegare come facesse a sapere, a quel tempo, di fotosintesi clorofilliana, ciclo del carbonio, molecola ematica, proteine ecc. ecc. Del perché il pane ed il vino sono carne e sangue e su che cosa basa la metafora. Perché, in mancanza di risposte a questo quesito, si dovrebbe necessariamente ammettere che, duemila anni fa o giù di lì, uno straordinario Personaggio era tra noi uomini.
E' tornato Gesù? («Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 20) Si, è tornato a mio modesto parere. 
Lo riconosciamo in questa bimba? Ed il fotografo il Suo evangelista. Questa foto vale più di mille parole, scuote la coscienza degli Uomini che si ritengono tali e lascia indifferenti gli ancora umanoidi.

Ed ancora in questo bimbo, questa volta in Pakistan, che ha combattuto la schiavitù minorile e grazie a lui è stata fatta una Legge su questo fenomeno indegno. Ucciso a 12 anni ed anche questa volta nel periodo pasquale. Chissà quante volte è ancora tornato e noi non lo abbiamo riconosciuto!
Perché, altrimenti, come si immagina un ritorno di Gesù? Forse che scende dal cielo in una “nube di gloria e squilli di trombe” ossequiato dai potenti della terra e da folle oceaniche? BUONA PASQUA A TUTTI
cena
gesù
sole
| inviato da Fort il 2/4/2012 alle 4:14 | |
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30 marzo 2012
Atto di Fede
La notizia del secolo è che una banca svizzera, sottolineo svizzera, rifiuta un deposito di un paio di milioni e mezzo di euro perché non se ne conosce la provenienza.
La notizia del millennio consiste nel fatto che non solo rifiuta ma denuncia anche alle Autorità competenti. Sempre la banca svizzera, insisto.
Il fior fiore, la crema della mondialità è in subbuglio: trafficanti di armi, droga, fondi neri di servizi segreti mondiali, dittatori fantocci ladri di ricchezze del loro Paese, usurai e speculatori di valute affamatori di nazioni, padrini internazionali come faranno adesso? Si potranno fidare delle banche svizzere le quali, folgorate sulla via di Damasco, non solo rifiutano i loro soldi così onestamente rubati ma, orrore, denunciano pure?
Questa è dello stesso calibro di quella di Berlusconi che le metteva in fila e via una sotto un'altra ogni cinque minuti!
Che si sappia è obbligatorio crederci oppure è facoltativo?
Perché crederci, è il caso di dirlo, significa compiere un vero e proprio atto di Fede.
Roba da pesce d'aprile, insomma.
svizzera
banche
bufale
| inviato da Fort il 30/3/2012 alle 8:10 | |
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27 marzo 2012
Il ricatto
Monti minaccia di andarsene.
Può farlo: oramai il lavoro sporco lo ha fatto, le tasse e le pensioni sono "sistemate" e contro i sindacati non ha voglia di mettersi, è pericoloso.
Altrimenti avrebbe chiesto il voto di fiducia.
Per quanto riguarda l'Art.18 vinceranno i sindacati come, altrettanto demagogicamente, hanno già vinto negli anni settanta quando hanno imposto la distruzione di aranceti ed agricoltura a Gioia Tauro per costruire un centro siderurgico che già si sapeva che sarebbe finito a "tarallucci e vino".
Con quei soldi si sarebbero potuto investire un miliardo di lire a Km. (di allora!!) di costa per il turismo!!
Adesso non abbiamo niente, invece.
Intanto la strada per la colonizzazione commerciale del Bel Paese è spianata e se si ha la fortuna di avere un manufatto "Made in Italy" conviene conservarlo: presto diventerà un rarissimo cimelio.
Da parte nostra, noi della P.M.I., assolutamente non rappresentati (non c'è trippa per i sindacati da queste parti), tentiamo di resistere come gli ultimi giapponesi nelle isole del Pacifico.
Il primo scoglio sono la caterva di tasse che ci aspetta tra qualche mese. Le banche sono lì ad aspettare che si vada a chiedere soldi per poterle pagare: è una festa, per loro, un vero banchetto.
Come gli orsi che aspettano il ritorno dei salmoni al loro luogo di nascita per rifarsi della provvista di grasso.
sindacati
demagogia
| inviato da Fort il 27/3/2012 alle 10:17 | |
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25 marzo 2012
A mia moglie. (Il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive)
Clara, è un pò di tempo oramai, che stiamo assieme, anzi tantissimo, una vita.Eppure è tutto come il primo giorno. Non sei cambiata dopo il matrimonio, sei stata onesta con me. Onesta, risoluta, educata. Quando potevi smettere di lavorare hai continuato a farlo: voglio essere indipendente. Tu hai le macchie negli occhi e si dice che chi le ha è un pò pazzo: se fai lo scemo con me ti mollo subito!
Altro che mollare, amica mia!! Ancora adesso, quando mi trattengo un pò di più in ditta la tua telefonata arriva puntale: "allora sei ancora lì?" Si, se dopo otto lustri che stiamo assieme mi cerchi ancora, se preferiamo restare in casa ma assieme anziché uscire, se ancora canti mentre sfaccendi e ti rotoli a terra a giocare con i gatti che non ti mollano mai, devo concludere che mi hai laureato uomo in grado di rendere felice una donna.  Sei gentile: anche quando rimproveri qualche gatto, lo fai con quella tua voce, sempre calma, che quello crede che gli fai un complimento e non un rimprovero.
Affido a questo mio diario, come una bottiglia nel mare del Web e nell'approssimarsi della ricorrenza, queste mie riflessioni. Chissà chi saprà mai perché cinque bersaglieri in organico all' 8° RGT Bersaglieri di Pordenone, il 18 di aprile del '73 vennero comandati di trasferirsi per 5 giorni alla caserma Suzzani di Milano presso il 3° RGT Bersaglieri con la "missione" di gironzolare" per la Fiera di Milano per tutto l'orario di apertura e per tutta la durata della stessa, senz'altro fare. Uno di quei cinque ero io. Non avendo, appunto, nient'altro da fare, il secondo giorno decisi di visitare il padiglione dell'agricoltura che indubbiamente mi avrebbe interessato per via del mio fresco diploma di perito agrario. Ecco che ad un certo punto vedo quel che per me era la meraviglia delle meraviglie. L'avevo vista solo in foto, nel libro di testo aggiornatissimo, di Industrie Agrarie Alimentari ed era stata il mio cavallo di battaglia agli esami di Stato. La macchina che avrebbe fatto fare un balzo in avanti alla ns. industria olearia: il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive ad altissima resa. Mentre ero in devotissima contemplazione di quel prodigio della tecnica, completamente incurante di quel che mi succedeva attorno e di chi mi passava vicino mi accorsi, prodigio nel prodigio, di una stupenda ragazza in minigonna, ma veramente mini che, con i libri sottobraccio, osservava tutta interessata la meraviglia tecnologica: la guardava da tutte le angolazioni possibili e, certe volte, si abbassava in maniera tale che la minigonna la quale già a stento cercava di coprire l'impossibile, doveva necessariamente arrendersi. La ragazza era incurante degli sguardi di tutti, o almeno così mi sembrava, tutta assorta dalla macchina. La prodigiosa macchina passò subito in secondo piano. -Perché mai una tipa così dovrebbe interessarsi al sistema ALFA LAVAL per la spremitura ecc. ecc.?- pensai tra di me. La cosa più semplice era di chiederglielo, naturalmente, -ma una così non mi degnerà di una risposta-pensavo. Per la prima volta da quando facevo la naja, mi vergognai di non avere neppure un piccolo grado da caporale da esibire, niente di niente: ero un miserabile bersagliere semplice, semplicissimo anzi. “Avessi dato retta al maresciallo del Distretto che voleva facessi il corso AUC oppure almeno, da sott’ufficiale! Ma io ero testardo e volevo togliermi subito di mezzo il servizio militare che mi impediva di trovare lavoro. Dopo una buona ventina di minuti di piegamenti da parte sua e di congetture da parte mia, decisi di prendere "il coraggio a due mani" come si dice e mi avvicinai. Ero sul punto di proferire un banalissimo -scusi, signorina...- quando, ancora non avevo aperto bocca che un bellissimo sorriso a 32 denti mi accolse. A dire il vero, mi sembrò di leggere nella sua mente -era ora che ti decidessi, ero quasi stufa..!!!- ma non feci caso a questa impressione che mi sembrava stupida in quel momento. -Ciao, da dove vieni, come mai da queste parti, io ho bigiato a scuola- ecc ecc. fu il suo esordio. -Vengo da Pordenone- biascicai esterrefatto da tale accoglienza. Non mi sembrava vero e mi sentii gratificato dalle mie capacità di seduttore. Così mi propose di lasciare la fiera e di fare un giro in piazza Duomo: -Milano è bellissima mica lo dico perché è la mia città, ma è proprio bella e ti faccio da guida, vieni che prendiamo la metro- Naturalmente accettai subito l'invito. Pensai alla mia "missione" di bersagliere per un attimo ma decisi che non era il caso di tenere conto di questo insignificante dettaglio. Dopotutto, considerai, girare per la fiera o girare per Milano è lo stesso: sempre in giro sono. In piazza Duomo, in effetti bellissima, si mise a braccetto e parlammo girando per un'oretta buona. Poi mi ricordai di due compagni di naja di Milano che mi avevano detto che loro portavano le ragazze, quando bigiavano, al parco dietro il castello sforzesco. Allora le chiesi: - è vicino il castello? Disse di si. Dopo cinque minuti le chiesi -andiamo al parco?- -Sei scemo?- fu la risposta. Continuammo a camminare per la Galleria e dopo un pò lei disse -però, possiamo anche andarci al parco- Stemmo insieme fino alle due di pomeriggio poi lei doveva prendere il tram per tornare a casa. Io arrivai in caserma verso le tre: avevo saltato il pasto e mi accorsi che avevo una fame feroce, ma ero tutto frastornato per quanto mi era successo. Poiché la mensa era chiusa, non era la mia caserma e non conoscevo nessuno, non avevo alcuna speranza di mangiare qualcosa, anche perché, a dirla tutta, non avevo il becco di un quattrino per andare allo spaccio: mi misi in branda e mi addormentai in attesa del rancio serale. Sognai che pioveva, non un temporale, solo una pioggia di mezza stagione, primaverile anche se fitta ed io, senza ombrello scendevo da un cavalcavia e lei mi veniva incontro con un ombrello aperto. Poi ho rivisto quel luogo del sogno nella realtà: era il cavalcavia della stazione Garibaldi e la via da dove mi veniva incontro era via Carlo Farini, dove faceva capolinea il tram che la portava a casa. Sembrerà incredibile ma, a distanza di tutto questo tempo, non ho avuto mai la soddisfazione di spiegarle il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale industriale delle olive: non gliene importa un tubo e quando, con amici si parla di olio e tento di riprendere il discorso mi interrompe: -Ancora con questa storia? Prima non interessa a nessuno e poi adesso si và verso il biologico....
amore
clara
bersagliere
| inviato da Fort il 25/3/2012 alle 19:40 | |
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20 marzo 2012
La primavera bocconiana
Continua imperterrito il terrorismo mediatico inteso a convincerci che l'ondata di tasse in arrivo è cosa buona e giusta.
A latere della pubblicità progresso la quale individua i parassiti evasori dimenticandosi di elencare la spesa pubblica, adesso si passa alla RAI, fedele esecutrice (e pensare che qualche ingenuo spera nella privatizzazione della stessa!!), l'istruzione di "ricordarci" che abbiamo un debito pro capite di 38.000,00 euro cadauno (avranno calcolato anche gli immigrati?)
Intanto si sguinzaglia la GdF per bar e barbieri in spettacolari operazioni ad effetto.
Sfortunatamente c'è un piccolo particolare: questa riduzione del debito pubblico tramite tassazione brutale da bassa macelleria più che da docenti di finanza ed economia (bastava un Di Pietro qualsiasi), deprime i consumi e ci impoverisce mica poco.
Da notare che è unidirezionale: la spesa pubblica non è toccata o, se lo è, è solo marginalmente.
Per esempio, basterebbe introdurre nel decreto il principio del costo standard ed il debito pubblico subirebbe un bel colpo. Ma non si fa. Non si fa perché il costo standard tronca automaticamente ogni possibilità di rubare soldi pubblici: quale impresa vorrebbe fornire a costo standard la P.A.? E come farebbe il feudatario locale a procurarsi soldi e clientele? Qui siamo all'osmosi tra politica e malaffare. In definitiva, la nostra "primavera bocconiana" si sta rivelando per quella che è: una volgare torchiatura unidirezionale mentre non si vede nessun provvedimento "concreto" per il sistema produttivo e nessun provvedimento altrettanto concreto di risanamento del debito tramite riduzione di spesa pubblica.
Se si andasse in questa direzione forse, pagare questa caterva di tasse in arrivo nell'immediato, sarebbe meno dura anzi sarebbe convincente.
Invece si preferisce agire sul terrorismo mediatico.
E qui, contrariamente all'equinozio astronomico che ci indica l'inizio della primavera, l'equinozio politico ci dice che questa primavera bocconiana è già finita.
tasse
equinozio
terrorismo mediatico
| inviato da Fort il 20/3/2012 alle 7:9 | |
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19 marzo 2012
Io sto con gli animali.
Signori Senatori, per favore, mercoledì dimostrateci nobiltà d'animo.
Recepite la Direttiva Europea sulla vivisezione. Fate che siano permesse le ispezioni. Fate che si renda obbligatoria una banca dati degli esperimenti già eseguiti al fine di evitare inutili ripetizioni di crudeli esperimenti. Siate sordi alle richieste delle lobby ed ascoltate il vostro cuore. Abbiate presente la raccomandazione di P.P.Pasolini: distinguete tra Civiltà e progresso.
Grazie per l'attenzione.
vivisezione
| inviato da Fort il 19/3/2012 alle 6:29 | |
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16 marzo 2012
Pane e cicoria
Pare ci sia una guerra tra bande.
pane
cicoria
| inviato da Fort il 16/3/2012 alle 6:56 | |
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14 marzo 2012
La profezia di Berlusconi ( una "paccata" di ....tasse)
E' stato facile profeta, Berlusconi, quando asseriva che saremmo finiti in uno Stato di polizia.Il garante della privacy lo ha confermato.
Con il pretesto dell'evasione (ammesso che le cifre che strombazzano circa quest'ultima siano vere), si stanno perdendo larghe fette di riservatezza.
Questo feroce mettere tasse a go-go opera, pare, di alta ingegneria finanziaria accompagnato da una martellante campagna pubblicitaria intesa a criminalizzare chi evade è solo un pietoso tentativo di rovesciamento di frittata.
Le vere domande sono: quanti Lusi (la cui faccenda finirà in niente: figurarsi se si fanno scoprire gli altarini!) sono in circolazione? A quanti Obama paghiamo lo stipendio? Ci sarà dato di saperlo? Quanti sono i dott. doberman mai sazi? Quanti vassalli, valvassini, valvassori, quanti don Rodrigo ci sono in giro? Quanti sono i soldi pubblici che esperti di "giroconti" fanno diventare privati a mezzo di opere inutili? Privilegi o surprusi, come si dovrebbero chiamare?
Poi discuteremo sul chi sono i veri criminali.
Dicono, questi "signori", che ci pagano le tasse su questi stipendi. D'accordo ma credo che tutti siano ben felici di pagare in queste condizioni: se guadagno un milione in un anno ne pago anche l' 80%. Me ne restano 200.000 di euro netti in tasca. Mica noccioline considerando che guadagnare 1.200 euro mensili è già una fortuna di questi tempi.
Bisogna pensare a questo quando a fine mese, e questo marzo in particolare, i dipendenti riceveranno lo stipendio.
Poi c'è l'introduzione dell'obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione: chi pagherà l'onere di quest' obbligo? Se la direzione della lotta all'evasione, della riduzione delle spese è a senso unico, come adesso, la risposta è facile, no?
privilegi
evasione
surprusi
| inviato da Fort il 14/3/2012 alle 7:0 | |
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12 marzo 2012
Missione possibile.
Questo Governo che ci hanno dato sta assolvendo molto bene la missione che gli è stata affidata: rassicurare i creditori che siamo degli ottimi debitori, pagatori di debiti.Potranno così, continuare a prestarci soldi affinché possiamo continuare a comperare e consumare beni prodotti fuori dai nostri confini. La Merkel ci fa i complimenti: bravi, continuate così, comperate, comperate da noi altrimenti come facciamo a pagare premi di produzione ai nostri operai?
Intanto, come monaci tibetani che si sacrificano per il loro Paese, così i piccoli imprenditori si suicidano, il nostro tessuto produttivo viene distrutto, mentre provvedimenti civetta tipo impresa ad un euro sono delle emerite prese in giro.
Intanto pagate le tasse, dice la pubblicità progresso perché, se non si pagano come si fa a mandare in vacanza Lusi & Co. assimilati: c'è una caterva di burosauri, vere zecche succhiatrici di risorse da mantenere.
Fessi
| inviato da Fort il 12/3/2012 alle 7:12 | |
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9 marzo 2012
Cronaca (amara) italiana.
Chissà, nella galassia degli ammiragli italiani i quali pare siano più numerosi dei navigli sempre italiani, chi sarà quello che ha avuto l'alzata d'ingegno di consegnare la nave agli indiani dimostrando di ignorare perfettamente le Leggi, sempre italiane, le quali vietano l'estradizione in un Paese dove vige la pena di morte e questo, per non parlare d'altro (acque internazionali, pirateria, ecc.).Deve essere un "pezzo grosso" se occorrerà una, la solita, commissione d'inchiesta insabbiatrice per appurare chi è il personaggio in questione il quale, riceverà come ogni mese i suoi ventimila euro netti di stipendio come se nulla fosse. A proposito, dovrò telefonare ad X per sistemare quel nullafacente di futuro genero alla RAI: quell'idiota mi rende le cose così difficili! Si fa di cocaina... Cosa c...o vuole quel burino della Lega, come si chiama, si quello..... Castelli (mi pare che sia senatore) che punta i piedi e vuole per forza sapere il come ed il perché? Che si facesse gli affari suoi!! Non ha nient'altro da fare? Dai Irma sei pronta per il ricevimento di stasera? Cerchiamo di non fare tardi che c'è anche l'ambasciatore delle terre di mezzo. Alfredo, accertati che l'autista abbia lucidato l'auto di servizio poi sei libero per la serata.
Pantalone ingoia il grosso rospo.
Insomma gli inglesi hanno avvertito o meno? Altra commissione d'inchiesta che si perderà nelle sabbie.
Pantalone continua ad ingoiare rospi.
Dai Lusi, fai l'uomo e facci sognare: vuota il sacco, come dicono i poliziotti, parla, metti sul web, dicci tutto prima che chissà.....Riscattati!! Hai presente Sansone che si trascina dietro i filistei?
Pantalone spera.
Il tutto mentre, a Roma, operai manifestano per conservare il loro posto di lavoro. Nel contempo ad un 2-300 Km. più in là, altri operai sperano che le fabbriche delocalizzino e si trasferiscano da loro che sono proprio così disperati da lavorare per tre volte meno.
Qui non si sa proprio come se ne esce da questo incubo!
italia
india
operai
cronache
sansone
| inviato da Fort il 9/3/2012 alle 20:14 | |
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6 marzo 2012
La Resurrezione nella carne (Amor che ne la mente mi ragiona)
"Noi ci volgiam coi principi celesti d'un giro e d'un girare e d'una sete, ai quali tu del mondo già dicesti: <Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete>”
La realtà appare all’improvviso. E’ dura. Molto dura. Tutto il turbinio di questo vissuto artificiale che ti costringe a correre senza soste, perché se ti fermi sei perduto, di colpo scompare e ritrovi, adesso che un ambasciatore, in camice bianco, della Signora, ti ha fatto capire che questa ti reclama, ritrovi, dicevo, la tua vera dimensione. Il bel locale alla moda nel centro vitaiolo notturno della Milano da bere, che occupava tutti i tuoi pensieri, diventa sempre più lontano… lontano.
Sono ben altro i tuoi pensieri, adesso.
No, non credo che ci sarà la Resurrezione della carne. Il materiale di cui siamo fatti non ci appartiene, è di Gaia che ce lo ha dato in “comodato d’uso”, dobbiamo renderlo, lo stesso materiale servirà a moltissime altre persone: nulla si distrugge e nulla si crea.
Come un esercito senza più capitano e quindi destinato a disgregarsi; un perfetto, necessario, benemerito processo nel quale la putrescina, la cadaverina e quant’altro provvederanno a trasformare la materia biologica, ormai abbandonata dalla nostra Reale Essenza, nella forma più elementare e che, sterilizzata in minerali in forma ionica, si rende così indispensabile e pronta per essere assimilata dal regno vegetale che provvederà a reiniziare il ciclo del carbonio. Il ciclo ricomincia, come si dice.
Una di quelle straordinarie intuizioni che caratterizzano l’Artista, fa dire ad Amleto: "A quali vili usi noi possiamo tornare, Orazio! Perché non potrebbe l'immaginazione seguire la nobile polvere di Alessandro, fino a trovarla a turare il buco di una botte?".
Ma perché poi, ci dovrebbe essere questa resurrezione della carne? E come si dovrebbe risorgere? Nella forma migliore? E qual è la forma migliore? Uno vorrebbe la madre come la ricorda da bimbo. Un marito la vorrebbe nel fiore della sua giovinezza, invece. Un padre la vorrebbe da ragazza, prima che lasci la casa.
Io non la voglio!
Perché dovrei essere limitato dalla dimensione sensoriale? Sarebbe una estrema punizione, inconcepibile da una mente raziocinante. Un buon oratore oppure scrittore si distingue per questo: esprime bene il concetto che ha in mente, supera il "collo di bottiglia" del cervello entità materiale il quale è la strettoia che inevitabilmente bisogna attraversare quando si passa dal campo delle idee, immateriali ma ben presenti, al campo fisico tramite scritto o parole. Ne derivano revisioni, rifacimenti, riletture ecc. Succede allo studioso, al poeta, ad un artista quando ha ancora voglia di continuare a lavorare, a creare, deve cedere alla stanchezza del corpo che lo chiama fortemente al riposo facendolo crollare per il sonno, magari con la penna in mano.
La mente non ha di questi problemi ma, dovendosi servire del "soma"per poter esprimersi, deve sottostare, assoggettarsi ai suoi limiti.
Ma se non fosse più vincolata alla materia con tutte le sue limitazioni non sarebbe meglio per la nostra parte sottile? Potrebbe essere un lampo di luce nel buio, superare barriere temporali, esprimersi a velocità del pensiero senza parlare o scrivere. Potrebbe avere una visione ben più ampia di una immensità che forse, qui, non riusciamo neanche ad immaginare.
Ma dobbiamo proprio essere racchiusi in una forma? Gli artisti, i poeti, gli scrittori, sono delle finestre in queste dimensioni. Non potrebbe darsi, infatti, che l'ermetico "Mi illumino di Immenso" sia riferito a questa Dimensione? Una visione, una ispirazione del Poeta. Rende in maniera eccellente il concetto di come potrebbe essere una mente libera dalla materia. Il versetto non sarebbe più ermetico, sotto questo punto di vista almeno, bensì molto chiaro ed illuminante.
Ecco, io non voglio risorgere nella carne bensì rinascere “nello Spirito” come insegna, del resto, Gesù a Nicodemo.
Io spero di essere messo in condizioni di conoscere senza avere i limiti biologici. Vorrei essere libero di ascoltare e vedere tutto quello che i sensi mi impediscono di fare adesso. Vorrei cominciare ad avere una seppur pallida idea del Principio Unico, di questa inconcepibile, smisurata Intelligenza Creatrice la quale, nella nostra attuale condizione, può essere solo postulata e mai dimostrata e già il fatto che non potremo mai dimostrarLa è un grande atto d' Amore di questa Intelligenza infinita. PregarLa è ingiusto: pregare significa chiedere ed Essa cià ha già dato tutto. Noi possiamo solo ringraziarLa, ecco.
Vorrei fortemente diventare uno di quelli che ”Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete”.
Com’è lontano, qui, il locale che hai amico mio, non credi?
gesù
shakespeare
resurrezione
| inviato da Fort il 6/3/2012 alle 20:30 | |
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1 marzo 2012
I due professionisti
Straordinaria la freddezza e la professionalità del Carabiniere (la maiuscola è d'obbligo) a fronte della professionalità del provocatore.
L'ha spuntata il carabiniere che ben sapeva che la controparte cercava la scintilla.
Tutti e due veri professionisti nel loro campo.
"Scornacchiato", come direbbero a Napoli, il provocatore ha creduto di limitare la meschina sconfitta prendendosela con la telecamera.
Questi, di "gente di montagna" hanno ben poco.
I valligiani che si oppongono alla TAV dovrebbero sapere che, da che tempo è tempo, la Valle è sempre stata transito di eserciti: non è colpa di nessuno se il valico geografico, naturale, è quello. Se adesso passerà un pacifico treno (perdipiù in galleria: non si vedrà nemmeno in superficie) che unirà geograficamente l'Europa dal circolo polare alla Sicilia ed a Venezia e quindi l'est Europa, questo fine vale molto di più dei soldi preventivati.
Anche l'autostrada del sole sembrava una impresa faraonica per pochi privilegiati ed invece è quella che è ora: indispensabile.
Per quanto riguarda il pericolo uranio sarebbe, poi, interessante sapere perché non si sono opposti, a suo tempo, agli olandesi che hanno scavato la miniera.
Per la cablatura a fibra ottica che si potrebbe fare in alternativa, in tutta Italia, beh, si sta discutendo anche di questo e si farà: il futuro non si può fermare e tutti quelli che ci hanno provato lo hanno dovuto constatare.
futuro
tav
eserciti
provocatori
| inviato da Fort il 1/3/2012 alle 7:19 | |
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28 febbraio 2012
La Disinformathia del TG3 (dalla parte delle banche)
La presa in giro che il TG3 ha operato nei confronti di un convegno organizzato dall' On. Scilipoti avente per argomento lo strapotere delle banche, strapotere tenacemente combattuto dallo stesso Onorevole, ricorda tantissimo la presa in giro con relativa disinformazione fatta a quell' onesta persona del Dottor Di Bella ed alla Sua cura contro il cancro.
Mentre l'autore del servizio e chi ne ha permesso la trasmissione possono andare fieri di questa bravata (parafrasando Fantozzi: come siete bravo lei....!!!) a noi, "massa da influenzare", non resta altro che constatare l'obbiettività esistente in questa RAI regno del nepotismo dove i cognomi si ripetono ed intere stirpi di famigli, di sangue o di politica, la controllano: tutti vincitori, ovviamente, di democratici concorsi essendo la RAI "pubblica".
Così noi paghiamo, sempre democraticamente e volentieri, il canone per avere una informazione corretta e svincolata da pressioni economiche, lobbystiche, politiche.
La cruda realtà è invece questa come diceva Qualcuno che aveva capito tutto, a quanto sembra: così è se ci pare (ma anche se non ci pare, aggiungo io).
Nello specifico del caso RAI la quale ci martella dicendo che il canone è una tassa e quindi è giusto pagarla e considerato i pastoni, la disinformathia e la pubblicità che ci propina, la domanda si ripropone fortemente: evasori o resistenti?
rai
canone
| inviato da Fort il 28/2/2012 alle 7:9 | |
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27 febbraio 2012
Contrabbando.
NOTIFICAZIONE N.7065 dell' i.r.Governo marittimo, riguardante il traffico colle isole Filippine*
In seguito ad incarico avuto dall' Eccelso Ministero del commercio, si porta a notizia dei naviganti austro-ungarici per loro norma e direzione, che il reale Governo di Spagna ha rammemorato ai Governi forestieri, che sulle isole Filippine i soli porti spagnoli di Manilla (Isola Luzon), Iloilo (Isola Panay), e Zamboanga (Isola Mindanao) sono aperti al commercio estero, restando vietato di esercitare il traffico direttamente con Jolò e colle isole adiacenti, le quali, in conformità alla capitolazione 30 aprile 1851, formano parte integrante delle isole Filippine. Ciò viene ricordato in seguito ad abusi commessi da alcuni bastimenti esteri, che violando le disposizioni di dogana in vigore alle isole Filippine, trasportano nell' isola di Jolò una quantità considerevole di effetti di commercio illecito, fra cui anche delle munizioni da guerra. Trieste li 4 settembre 1871
* Una consimile notificazione fu pubblicata anche dal r. Governo marittimo in Fiume in data 11 settembre 1871 N. 2576
Annuario Marittimo per l'anno 1872 compilato per cura dell' I.R. GOVERNO MARITTIMO in TRIESTE e del R.GOVERNO MARITTIMO in FIUME, XXII ANNATA - TRIESTE, Stabilimento letterario artistico ( Julius Ohswaldt 1872)
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22 febbraio 2012
Sembra solo ieri........
...GinSembra solo ieri. La risposta delle donne alla farfalla sanremese, vero Gin?
"L'uscita di Cristina Martorana con il suo team, Lorenzo D'Alessandro, Ginevra Biadico e Marta Zilianti, da Clifford Chance per approdare in Watson, Farley & Williams di certo non ha lasciato lo studio magic circle indifferente......" TOPLEGAL "Watson, Farley & Williams consolida ulteriormente la propria presenza in Italia con un importante lateral hire nel settore dell’energy. A fare ingresso nella sede meneghina dello Studio è Cristina Martorana,insieme a Lorenzo D'Alessandro, Ginevra Biadico e Marta Zilianti, tutti provenienti da Clifford Chance...."SOLE24ORE
 "Watson Farley &Williams has bulked up its Milanoffice with the hire of a four-lawyer team from Clifford Chance (CC) led byenergy head Cristina Martorana. Martorana, who is also the local head of regulatorylaw at CC, will join Watson Farley in the coming weeks alongside associates, Lorenzo D'Alessandro, Ginevra Biadico and Marta Zilianti...." LEGALWEEK Clifford Chance ha assistito Deutsche Bank nel project financing per la realizzazione un nuovo parco fotovoltaico nei pressi di Rovigo. Con una potenza complessiva di 48 MWp, si tratta del più grande parco fotovoltaico realizzato da Solarstrom.Il team di Clifford Chance in Italia è composto dal socio Cristina Martorana, dal counsel Francesca Cuzzocrea e dagli associate Chiara Commis e Ginevra Biadico.Solarstrom è stata assistita ....
ginevra
bocconi
gin
| inviato da Fort il 22/2/2012 alle 18:39 | |
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19 febbraio 2012
Grecia, baciata dalla morte...
Caduta sotto l'ombrello del FMI, la Grecia come tutti gli altri sventurati Paesi che hanno assaggiato il "bacio della morte" del Fondo Monetario Internazionale non ha molte, e neanche poche, speranze di sopravvivere come Paese libero nelle sue decisioni.
Eppure c'è un evidente squilibrio, una mancanza di contropartita nella erogazione di questi "baci" che nessun media si sogna di evidenziare e questo è molto indicativo di come il quinto potere manovra la pubblica opinione e a chi, a sua volta, obbedisce.
Questo squilibrio, questa mancanza di contraddittorio, è costituito dal fatto che, quando il FMI eroga i suoi "baci", impone un pacchetto di condizioni completamente avulse, queste, dal contesto umano, sociale, storico, culturale, economico dello sventurato Paese che cade nella sua tela. Allora occorrerebbe che un Organismo sociale, culturale, molto culturale, facesse da contraddittorio a queste decisioni ed esponesse al resto del mondo le ragioni delle sventurate popolazioni che si accingono ad essere "baciate"
Se finanzia opere faraoniche come qualche diga che farà sparire interi territori con relativi abitanti, ad esempio, non c'è nessun organismo sociale in grado di opporre le ragioni dei "morituri" a quelle dell' FMI il quale è libero ed in grado di prendere decisioni unilaterali: è sufficiente che un dittatorello, messo lì apposta dallo stesso Fondo, magari con un colpo di stato oppure con forti, massicce campagne mediatiche intese a screditare una parte per favorire una diversa al Fondo congeniale, faccia richiesta di prestiti ed il Fondo si precipita ad affamare quella sventurata nazione.
Non c'è contropartita al Fondo Monetario Internazionale, insomma: troppo potente rende succubi interi governi che si situano proni ad esso: è il vero governo mondiale che decide(con ogni mezzo) della nostra modalità di vita, cosa mettere sul Mercato e cosa no, quali scoperte scientifiche, brevetti nascondere e quali favorire, ecc. ecc.
Victor Hugo diceva che i governi sono ladri, il Popolo mai!!
Un errore che, invece, noi comuni governati "democraticamente" s' intende, facciamo è quello di dire a noi stessi: "ma cosa posso fare io da solo e che sono un emerito nessuno?"
Errore grave, gravissimo su cui si basa il potere di questi signori dei "circoli".
Ancora un altro grande poeta, Fabrizio De Andrè, ci dava una dritta quando diceva "io vivo in direzione ostinata e contraria".
A mio avviso modestissimo, aveva perfettamente ragione a seguire quella direzione.
de andrè
fmi
hugo
bildemberg
| inviato da Fort il 19/2/2012 alle 13:18 | |
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17 febbraio 2012
CANONE RAI (sinergie)
D'accordo, il canone è una tassa di possesso, bisogna pagarlo ed il numero dell'abbonamento lo mettiamo anche nel modello UNICO.
Lo paghiamo volentieri così potremo partecipare al quiz di quanti fagioli stanno in una pignatta.
Ma poi, se ti paghiamo il canone con animo leggero, felice e giulivo come la vispa Teresa, ci dai una informativa seria sulle cure alternative al cancro, per esempio, oppure l'industria farmaceutica ti toglie la pubblicità? E ci parli delle centrali al torio che non sono pericolose ma hanno il grave difetto di non produrre plutonio, che anzi, lo bruciano, al contrario di quelle all'uranio che producono plutonio il quale serve per le bombe atomiche? (Si chiama sinergia)
Oppure ci continuerai a sciroppare discettazioni su rava e fava di azzimati salottieri ben inseriti nel tuo ventre caldo e molle e che ci parlano di crisi e guai (degli altri, naturalmente!).
rai
sinergie
| inviato da Fort il 17/2/2012 alle 7:15 | |
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BLOG esclusivamente in lingua italiana
aperto in Ottobre 2003
''La storia dovrebbe essere scritta dalle madri, non dai diplomatici o da quei cronisti che misurano tutto secondo il gonfiore del potere e secondo il colore della loro bandiera. Una madre sente il polso della storia.''
Tanto, troppo tempo fa in un passato lontano...lontano...

Quando i grembiulini erano bianchi
c'era Pinocchio e gli Ufo Robot non esistevano
ancora
Ginevra Gin-B


1988:Arcipelago delle Incoronate

Alex

Alex nella Costa Rica (2000)

Gin-B
I ricambi.

Alessandro & Ginevra-Gin B

Ginevra - Gin B:
110 in Diritto societario.
Univ. Bocconi, febbraio 2010

Alessandro, Giugno 2011: Eolie

Giugno 2011: al largo delle Eolie.

Okosihe(detta Valentina)
La nostra adottata
nella Papua

La nuova bimba del Mali: Korotoumoi
che entrerà in una Scuola della
REACH ITALIA ADOZIONI a DISTANZA
(con un vestitino nuovo!!)

Sostegno a Distanza

Sara, la sorella di mia moglie,
con i suoi bimbi: Anita ed
il piccolo, per ora, Davide.

La gatta senior

La 2^ gatta figlia della senior

La 3^ gatta nipote della senior


Il gattino che vien da Roma
('regalo' di una blogger)
è, ormai, una specie di
lince. Si chiama Papillon
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L'ultimo arrivato: il 5° gatto.
Qualcuno ha pensato bene di
abbandonarlo in agosto.
Aveva ancora il velo sugli
occhi:che dovevamo fare?
Avviso ai naviganti:
Adesso basta, però!!
Altrimenti vado fuori io.

La GATTA (Estate 2007)


Sardegna..bella e
misteriosa (2007)

RADIOFULMINI
8° RGT BERSAGLIERI

DIVISIONE ARIETE

http://www.tocque-ville.it/


Licia Colò
http://www.animalieanimali.it
Figli del Grande
Spirito

CHE COS'E' LA VITA?
LO SFAVILLARE DI
UNA LUCCIOLA NELLA
NOTTE,
IL RESPIRO SBUFFANTE
DI UN BISONTE
NELL'INVERNO,
LA BREVE OMBRA
CHE SCORRE
SOPRA L'ERBA
E SI PERDE DENTRO
IL SOLE
(Piede di Corvo)
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